mercoledì 8 dicembre 2010

Villaggio attacca il Papa e annuncia: mi suicido

Villaggio attacca il Papa e annuncia: mi suicido

Giorgio Carbone. Libero Quotidiano, il 07/12/10

C’era una volta. Fantozzi. Che era sì un mezzemaniche mollusco, prosternato davanti ai megadirettori, ma si rivelava nei momenti buoni (o magari anche cattivi, quando anche le mezze cartucce esplodono) decisamente simpatico, decisamente divertente.

Accadeva se si sentiva troppo pressato dallo snobismo dal conformismo, dal politicamente corretto. Allora esplodeva e aveva il coraggio di urlare che "La corazzata Potemkin" (famoso esempio di cultura "imposta") era una cazzata. E che la contessa genovese che votava a sinistra e annunciava di voler fondare un partito "Poteve opevaio" era una cretina stratosferica.

È passata molta acqua sotto i ponti da allora. Ora il gran creatore di Fantozzi, Paolo Villaggio, è un signore di quasi 80 anni che invecchia male come tanti ottantenni. I suoi scoppi d’ira hanno perso la loro santa e bella genuinità e ripetono pedissequamente certe litanie anticlericali di Pannella e della Bonino. Un Fantozzi che si trasforma in Emma non può divertire nessuno e difatti nessuno s’è divertito ieri a seguire le sparate dell’ottuagenario nel corso del programma di Radio 2 "Un giorno da pecora". L’ospite della trasmissione non era lui, ma il Villaggio ha voluto intervenire telefonicamente, attaccando il Papa e la Chiesa.

«La. Chiesa ha ancora una filosofia medievale in tutto: eutanasia, preservativi e via dicendo. La Chiesa, se non si rinnova, muore».

Villaggio ha proseguito attaccando anche Benedetto XVI: «Questo Papa, che parla molte lingue, soprattutto il tedesco, senza dubbio se comparisse sul balcone di Piazza San Pietro con la sua voce ma vestito come Himmler farebbe svenire di paura molti ebrei».

Gianfranco Rotondi, ospite del programma e cattolico fervente, però l’ha interrotto: «Questa è una provocazione inaccettabile. C’è un limite all’ironia. Lei non ha il diritto di mancare di rispetto nei confronti del pontefice e degli ebrei che sono morti davvero».

Ma Villaggio ormai non si teneva più e non richiesto ha aggiunto: «Sto pensando seriamente al suicidio, so già la data, della mia morte». Villaggio, non invecchi proprio bene. Prima, imiti la Bonino, poi vuoi seguire le orme di Mario Monicelli. Quando eri un grande, non seguivi nessuno. E su ogni tua, battuta potevi mettere il copyright.

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