venerdì 5 giugno 2009

Docente di Cesena sospeso perché promuove sondaggio tra studenti sull’ora di religione. Depositata oggi un’interrogazione dei deputati radicali, primo

da radicali.it
Docente di Cesena sospeso perché promuove sondaggio tra studenti sull’ora di religione. Depositata oggi un’interrogazione dei deputati radicali, primo firmatario Maurizio Turco.

4 giugno 2009

Interrogazione urgente a risposta scritta Al Ministro della pubblica istruzione:

Per sapere – premesso che:

- Il 4 giugno 2009 alcuni mezzi di informazione (La Repubblica, Tg3) hanno dato notizia della sospensione da parte dell’ufficio scolastico provinciale di Cesena di Roberto Marani, docente di matematica e fisica presso il Liceo Scientifico ‘Righi’ della città;

- la motivazione relativa alla sospensione per due mesi riguarda il fatto che il docente ha distribuito tra i suoi studenti un questionario sull’ora di religione che aveva come obiettivo quello di condurre un'indagine nelle proprie classi per rilevare quale insegnamento lo studente avrebbe scelto fra Religione cattolica, Storia delle religioni e Diritti umani;

- il risultato del questionario ha fatto emergere che l’11% degli studenti sceglierebbe la religione cattolica e lo stesso Collegio dei docenti, a seguito di questo risultato, ha deliberato sulla necessità di offrire agli studenti una materia alternativa;

- secondo le informazioni raccolte nell’Istituto scolastico lo stesso insegnante di religione interessato è membro del Collegio dei 130 docenti dell’Istituto che nulla aveva avuto da ridire sul questionario quando fu loro proposto nel novembre 2008; due mesi dopo, nel gennaio 2009, si è saputo che don Pasolini aveva protestato presso l’Ufficio scolastico regionale senza che nessuno dei docenti ne fosse a conoscenza;

- Il provvedimento di sospensione prevede per la sua durata il dimezzamento dello stipendio;



Per sapere:



- se non ritenga il Ministro che il provvedimento disciplinare sia ingiustificato e lesivo della dignità professionale;

- se non ritenga il Ministro che tale provvedimento vada applicato a tutto il Collegio dei 130 docenti che avevano insieme deciso di trovare una soluzione alternativa alla luce del sondaggio proposto dal docente di matematica e fisica;

- se non ritenga che questa azione disciplinare si inquadri in una logica volta a intimidire i docenti nell’ambito della loro discrezionalità educativa;

- se non ritenga di dover intervenire affinché al docente di matematica e fisica venga immediatamente reintegrato lo stipendio;

- infine, se non ritenga il Ministro che tale azione disciplinare sia finalizzata alla promozione di politiche clericali volte all’eliminazione di comportamenti più razionali e laici nella scuola pubblica italiana.



I deputati

Maurizio Turco, Marco Beltrandi, Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Elisabetta Zamparutti.

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