sabato 13 settembre 2008

"La pillola è un diritto no all'oscurantismo"

"La pillola è un diritto no all'oscurantismo"

La Repubblica - ed. Roma del 11 settembre 2008, pag. 9

di Valentina Monarco

«E’ importante che Alemanno e Aiuti facciano sentire la propria voce sulla questione pil­lola del giorno dopo».


A seguito della video-inchiesta che rivela la difficoltà di ottenere la prescrizione della pillola negli ospedali romani, realizzata e filmata dai Radicali, è Gianluca Quadra­na, capogruppo della lista civica di Roma, ad invocare l'intervento del sindaco e del commissario consiliare ad hoc. «La pillola del giorno dopo — spiega Quadrana — non è abortiva, eppure negli ospe­dali della nostra città viene negata, perché i medici invocano l'obiezione di coscienza». Quadrana riconosce al sinda­co una "certa attenzione al tema", avendo istituito la commissione poi affidata ad Aiuti, ma sottolinea anche che l'inchiesta dei Radicali "richiede un intervento urgente da parte delle autorità politiche e amministrative cittadine per­ché, nel rispetto dell'obiezione di coscienza, non vinca una cultura oscurantista".



Oggi, conferenza stampa dell'associazione Radicali Roma. Il segretario Massimiliano lervolino annuncia: «Mostreremo per intero il video dell'inchiesta».

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