domenica 23 maggio 2010

Gli inquilini eccellenti di Propaganda Fide case e potere all´ombra del sistema Anemone

Gli inquilini eccellenti di Propaganda Fide case e potere all´ombra del sistema Anemone
FABIO BOGO
SABATO, 22 MAGGIO 2010 LA REPUBBLICA - Cronaca

Boiardi di Stato, direttori Rai, e anche inquisiti: ecco chi vive negli ambiti appartamenti di proprietà vaticana. Grazie anche a Balducci

E il nome del costruttore arrestato è il più ricorrente nei lavori di ristrutturazione
Un patrimonio costituito da decine di alloggi di lusso nelle zone più pregiate di Roma

L´ex presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici ha costruito una rete sulla quale Repubblica è in grado aprire una nuova finestra, che documenta i nomi di alcuni "nuovi" inquilini e spiega come la Congregazione, l´ex Propaganda Fide, sia stata usata per fortificare e proteggere quello che è stato ormai battezzato "il sistema Anemone".

Gli amici di Balducci
Sono tante, le case che la Congregazione gestisce dallo splendido palazzo di Propaganda in piazza di Spagna. Un intero immobile in via della Conciliazione 44, altri appartamenti e alloggi sparsi tra Via della Vite, piazza Mignanelli, via dei Coronari, via del Governo Vecchio, Via Sistina, vicolo della Campana, via dei Prefetti, via XX Settembre. La Roma che conta vuole vivere o lavorare qui. E la Congregazione affitta. Un tempo i canoni erano modesti, ora sono stati adeguati, e fruttano bene. Una su tutte: il canone che versa lo stilista Valentino per il palazzo di piazza Mignanelli 22 si aggira intorno ai 160 mila euro mensili. Per le case di Propaganda Fide si fa domanda. Esiste una graduatoria e una valutazione di tre consultori laici, scelti in base alle evidenti personali qualità di "Scienza e Prudenza" (articolo 8 della costituzione apostolica "Pastor Bonus").
Angelo Balducci per anni è tra i tre consultori laici di Propaganda Fide. Gli altri sono Francesco Silvano, ex manager Telecom vicino a Comunione e Liberazione, e Pasquale De Lise, oggi influente presidente del Consiglio di Stato. Per anni i tre hanno lavorato a fianco del cardinale Crescenzio Sepe, fino all´arrivo di Benedetto XVI, quando il cardinale va a Napoli e alla Congregazione arriva l´indiano Ivan Dias, ex arcivescovo di Bombay. Un ricambio fortemente voluto dal Papa.
Balducci finisce travolto dall´inchiesta sugli appalti e dagli scandali sessuali. In lui non ci sono "Scienza e Prudenza". Resta al contrario l´eredità di inquilini eccellenti della Congregazione.
Al 17 di vicolo della Campana vive Adalberto Thau, parente della moglie di Angelo Balducci. I lavori di ristrutturazione dell´appartamento sono eseguiti dalla ditta "Dino Anemone & co snc", e il direttore dei lavori è significativamente Mauro Della Giovampaola, il funzionario che con Balducci lavorava alla "Ferratella" e con lui arrestato per corruzione.
Ma Della Giovampaola compare non solo come direttore dei lavori: è anche affittuario. In via XX settembre, immobile di Propaganda Fide, ha i suoi uffici la "Medea", società attraverso cui il funzionario statale avrebbe ottenuto (fino a quando ne è stato socio insieme al costruttore Diego Anemone) lauti incarichi di consulenza dal ministero dei trasporti e delle infrastrutture di Pietro Lunardi.
Ha casa con Propaganda Luciano Marchetti, in via del Governo Vecchio. Ex direttore regionale per i beni culturali nel Lazio e ora subcommissario della Protezione civile per l´Abruzzo, Marchetti è inquilino tramite la compagna Francesca Nannelli, funzionaria dei Beni culturali distaccata alla "Arcus spa". La società voluta dal ministero per finanziare progetti culturali e che - nel 2005 - si occupa proprio della ristrutturazione del palazzo della Congregazione. La casa figura nell´elenco sequestrato ad Anemone.

Enac, Rai, Agcom, Alitalia
A scorrere l´elenco degli inquilini di Propaganda Fide un dato è evidente. Che, anche a voler prescindere dal ruolo svolto da Balducci nell´assegnazione delle case di pregio, quegli immobili rivelano una rete di relazioni.
Vito Riggio, oggi presidente dell´Enac e nel 2001 consigliere politico dell´allora ministro dei Trasporti Pietro Lunardi (acquirente di un intero palazzo in via del Pellegrino) è assegnatario di una casa in via della Conciliazione 44, immobile di assoluto pregio dove il Vaticano alloggia numerosi cardinali. Suo figlio Federico, del resto, compare nella "lista Anemone" come cliente del costruttore per la ristrutturazione del suo appartamento in via La Spezia.
Con due appartamenti in affitto per sé e la famiglia, la dorata enclave di via della Conciliazione 44 ospita anche Giancarlo Innocenzi, commissario dell´Agcom e protagonista delle intercettazioni telefoniche disposte dalla Procura di Trani e oggi all´attenzione del Tribunale dei Ministri. Conversazioni in cui Innocenzi veniva sollecitato dal Presidente del Consiglio a intervenire per bloccare una puntata di "Anno zero" sul caso Mills.
Innocenzi non è il solo uomo delle "comunicazioni" inquilino di Propaganda. In vicolo della Campana 17 vive Antonio Marano, oggi vice-direttore generale della Rai e per anni direttore di Rai2. Mentre, in via dei Coronari, abita Augusto Minzolini, direttore del Tg1, e anche lui intercettato nell´inchiesta di Trani. Un affitto il suo che racconta qualcosa di più e di diverso, forse, dei suoi rapporti di amicizia con Angelo Balducci e Diego Anemone, per altro documentati da alcune intercettazioni telefoniche dell´inchiesta sui Grandi Appalti. Minzolini, nel marzo scorso, liquidò la circostanza spiegando che Anemone e Balducci erano due sue "fonti in Vaticano". L´affitto di via dei Coronari, la ristrutturazione di quella casa per mano della ditta Anemone, la direzione dei lavori dell´architetto Angelo Zampolini (lo spallone degli assegni circolari per l´acquisto delle case dell´ex ministro Scajola, del generale Pittorru e del genero del funzionario delle Infrastrutture Incalza) aggiungono forse qualcosa di più.
Una postilla. Nel condominio di Minzolini abita anche Marco Zanichelli, già direttore generale poi amministratore delegato di Alitalia e oggi presidente di Trenitalia.

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