mercoledì 21 maggio 2008

Lite tra parroco e seminarista

Il Mattino, 19/05/2008

PER LA DEMOLIZIONE DI UN CAMPETTO A LIMATOLA
Lite tra parroco e seminarista
Per stasera convocato d’urgenza il Consiglio comunale

Limatola. Ancora polemiche e tensioni per un campetto di calcio che c’è chi vuole demolire e chi conservare. Ieri il parroco don Giuseppe Giuliano,ha avuto una lite, dopo aver celebrato le prime comunioni nella parrocchia di san Biagio, in sagrestia con il seminarista Gianmichele Marotta, figlio del consigliere comunale di minoranza Antonio Marotta. L'aspirante sacerdote avrebbe riportato qualche contusione, anche se finora sull’accaduto non è stata presentata alcuna denuncia. Il parroco don Giuliano non ha condiviso la decisione del Consiglio comunale di Limatola di nominare una commissione di tecnici che si faccia carico di trovare una soluzione all'abbattimento del campetto parrocchiale, costruito abusivamente. Il sacerdote è convinto che l'Amministrazione Marotta voglia abbattere il campetto, lo ha scritto in una nota che ha fatto circolare e lo ha ripetuto più volte dall'altare nelle celebrazioni che ha tenuto sabato e ieri nelle parrocchie di Sant'Eligio e San Biagio. «Prima di farlo abbattere- ha sostenuto il sacerdote- lo butto a terra io», invitando la cittadinanza ad assistere all'abbattimento. Nella messa di ieri, presente sull'altare il seminarista Marotta, Don Giuseppe dopo aver ringraziato per la solidarietà espressagli l'ex sindaco Rodolfo Di Lorenzo attraverso una lettera fatta circolare per il Paese, ha ironicamente ringraziato il padre del seminarista per essersi interessato alla vicenda del campetto. Alla fine della celebrazione eucaristica, in sagrestia la lite tra parroco e seminarista. Immediatamente sono stati avvisati i carabinieri e il vescovo di Caserta Raffaele Nogaro. Il sindaco Mario Marotta ha chiesto udienza al Vescovo, in un primo momento l'incontro è stato subito accordato, poi rinviato ad oggi. Nel frattempo è stato convocato un consiglio comunale urgente sulla questione che si riunirà questa sera alle 20,30. «È' inammissibile- ha dichiarato il primo cittadino- che si utilizzi l'altare per turbare la quiete pubblica». fi.mar.

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