martedì 11 dicembre 2007

L'Iran distrugge il patrimonio storico e archeologico dei curdi

da "lastampa.it"
26/9/2006 - DEMOLITO PER ORDINE DI TEHERAN UN SITO DEL 12° SECOLO
L'Iran distrugge il patrimonio storico e archeologico dei curdi

Non è il primo caso. La comunità denuncia: "Vogliono cancellare la nostra memoria"

Si parla spesso di terrorismo curdo in Turchia e della minaccia rappresentata dalla loro volontà di separatismo. Molto meno di ciò che viene fatto ai curdi in tutti i Paesi dove l'etnia è diffusa. Con l'eccezione dell'Iraq, dove, dopo gli orrori patiti da Saddam Hussein, ora godono di una relativa quiete e libertà, i curdi sono perseguitati e vessati e la loro cultura e la loro lingua proibite. L'ultimo episodio in Iran dove l'antico luogo di culto curdo di Pira Xatuni è stato distrutto su ordine delle autorità di Teheran. Ne dà notizia l'agenzia Ajansa Nuceya Firat (ANF), secondo cui l'iniziativa di distruggere il sito, risalente al 12° secolo, è di Mullah Hasan, membro del Consiglio superiore islamico. L'intervento non sarebbe il primo nel suo genere e rientrerebbe, secondo la comunità curda iraniana, in un più ampio progetto di sradicamento del patrimonio storico e religioso curdo. Dozzine di altri siti, riferisce la ANF, sono state distrutti dal governo iraniano, tra cui quelli di Derwazeyi Texti Ber, di Derwazeyi Kevin yi Xoyi, di Kaniya Xan e di Kel u Bazara Xoyi. Pira Xatuni, costruito intorno al 1170, sorgeva sul lago Kotol, a tre chilometri dalla città di Xoy, ed era un complesso di costruzioni, tra cui edifici sacri, palazzi, ponti, alloggi e caravanserragli.

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