lunedì 17 dicembre 2007

Europa e benifici vaticani

Il dossier aperto dal radicale Turco E Volontè accusa: colpa della Bonino

Corriere della Sera del 29 agosto 2007, pag. 6

di Alessandra Arachi
Luca Volontè, presidente dei deputati dell'Udc, va giù duro e senza sconti: «Il dossier dell'Ue su falsi benefici fiscali dell'Italia alla Chiesa cattolica è frutto del lavoro fatto dai radicali italiani e coadiuvato dal ministro radicale delle Politiche europee, Emma Bonino. E' lei che da mesi lavora per colpire dall'Europa la Chiesa italiana: un vergognoso conflitto di interessi tra ruolo di partito e mandato istituzionale». Ma dai radicali smentiscono che il ministro Bonino abbia a che fare con questa storia.
In prima battuta è infatti Maurizio Turco il primo ad accollarsi ogni responsabilità del dossier dentro il partito radicale: «Tutto nasce da una denuncia che ho fatto io all'Ue a fine marzo del 2006», dice Turco, deputato della Rosa nel Pugno. E spiega: «Ho preso questa iniziativa e non ho avuto bisogno di chiedere il permesso a Pannella o a Bonino. Del resto questa stessa battaglia l'ho fatta da deputato europeo contro l'esenzione dell'Iva per la Chiesa in Spagna. Ci ho messo 4 anni, ma alla fine l'ho vinta». In seconda battuta ci pensa un avvocato a prendere su di sé tutta la responsabilità di questa denuncia. È Alessandro Nucara, figlio del repubblicano Francesco. Non esita: «Io e un mio amico fiscalista, Carlo Pontesilli, abbiamo studiato le carte e trovato l'incongruenza nel decreto Berlusconi che sgravava la Chiesa dall'Ici. Abbiamo deciso di intervenire e abbiamo chiesto a Maurizio Turco di aiutarci, ci serviva un politico e tutti e due abbiamo simpatie repubblicane».
Partita la prima denuncia, Turco, Nucara e Pontesilli non si sono più fermati. E hanno vigilato sulle risposte dell'Ue al governo, oltre che controbattere alle osservazioni che arrivavano direttamente a loro. L'ultima lettera alla Ue, Turco l'ha mandata nel novembre dello scorso anno. «Ovvero: se il governo dice che va tutto bene in Italia, perché il ministro dell'Economia ha messo sui una comissione per verificare la compatibilità del decreto Bersani con le leggi dell'Unione Europea?». L'Unione Europea a Turco non ha ancora risposto, mentre ha continuato a dialogare con il governo.
Ma l'atteggiamento dell'Ue infastidisce un altro cattolico doc, Maurizio Ronconi, vicepresidente dei deputati dell'Udc. Che sostiene: «Nell'Unione Europea prevalgono i circoli radical-massonici, gli stessi che impedirono il riferimento alle radici cristiane nella Convenzione e attuarono la bocciatura di Rocco Buttiglione».

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