lunedì 10 dicembre 2007

Film: La bussola d'oro

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Certamente, questa non è la prima, e non sarà l'ultima opera fantasy a scatenare le iree di gruppi intransigenti che vedono nella letteratura e nel cinema di genere attacchi alla religione cattolica. Vale la pena ricordare che in questo caso, però, alle pià gettonate critiche mosse contro il genere fantasy, si aggiungono osservazioni più circostanziate contro il modo in cui Pullman ha presentato la Chiesa nella sua opera: una sorta di autorità sovranazionale oppressiva, chiamata Magisterium, che controlla con ferrea determinazione lo sviluppo delle scienze (chiamata teologia sperimentale) e che attraverso l'organizzazione segreta dell'Intendenza Generale per l'Oblazione rapisce centinaia di ragazzi sui quali conduce poi crudeli e dolorosi esperimenti.

A surriscaldare gli animi hanno contribuito alcune dichiarazioni dello scrittore che in un discorso più ampio, nel quale si è spinto ad avvicinare la Chiesa agli stati totalitari come la Russia di Stalin (in cui il libro di preghiere era il Capitale di Marx e il sacerdozio era sostituito dalla militanza nel partito comunista), ha dichiarato che la migliore religione è quella che si tiene lontana dal potere, perché quando una religione raggiunge il potere si volge al male.
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dal sito: http://www.fantasymagazine.it/notizie/8336/

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