giovedì 20 dicembre 2007

Papa: scomunica per i politici che votano le leggi a favore dell'aborto

Papa: scomunica per i politici che votano le leggi a favore dell'aborto

La Stampa.it del 9 maggio 2007

Sì alla scomunica per i politici che votano leggi a favore dell’aborto. Durante la conferenza stampa a bordo dell’aereo papale che lo sta portando in Brasile, Benedetto XVI ha parlato anche delle scomuniche per quei politici che, in Messico, stanno promuovendo leggi per l’interruzione volontaria della gravidanza. «Sì questa scomunica è prevista dal codice - ha detto il Papa - non è stato nulla di arbitrario, è scritto semplicemente nel diritto canonico. L’uccisione di un innocente, di un bambino appena nato - ha proseguito il Papa - è inconcepibile. Non è un fatto arbitrario e la Chiesa esprime apprezzamento per la vita e dell’individualità della vita fin dal primo momento del concepimento.

LOMBARDI: «IL PAPA NON VOLEVA FARE UNA SCOMUNICA UFFICIALE»
Immediata la precisazione di padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede, sulle dichiarazioni di Benedetto XVI a proposito della scomunica per quei politici che votano leggi a favore dell’aborto. «Il Papa voleva semplicemente appoggiare la linea dei vescovi - ha detto il portavoce vaticano conversando con i giornalisti a bordo dell’aereo papale che sta portando il Pontefice in Brasile - chi vota a favore di leggi pro-aborto si autoesclude dall’eucarestia e un’azione legislativa favorevole all’aborto non è compatibile con una partecipazione piena all’eucarestia. Il Papa - ha concluso il gesuita - non voleva fare questa dichiarazione di una scomunica ufficiale».

RATZINGER: «RISPETTIAMO LA LAICITA' DELLO STATO»
Quanto alle attese di questo primo viaggio intercontinentale e sul ruolo della Chiesa e la politica Papa Benedetto XVI, ha risposto che «la Chiesa non fa politica, rispettiamo la laicità dello Stato ma offre condizioni per risolvere i problemi sociali, nelle quali una sana soluzione dei problemi può maturare».

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